Bpm, le motivazioni dei giudici: “Nessuna struttura parallela organizzata”
Per i giudici milanesi della prima sezione penale, presidente Guido Salvini, Andrea Ghinetti e Chiara Nobili a latere, anche per via della prescrizione di una serie di episodi e della revoca della querela da parte dell’istituto di piazza Meda, è rimasto in piedi solo un capo di imputazione relativo alla presunta stecca di 700mila euro ricevuta dall’ex presidente dall’imprenditore Colella tra il 2010 e il 2011 per averlo favorito in alcune operazioni. Vicenda per cui Ponzellini è stato condannato a un anno e mezzo e l’imprenditore a nove mesi
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