Il lavoro nello sport è sempre più grigio, sfruttato e senza diritti
Ha molti più occupati della gig economy: 90 mila diretti e ben un milione di volontari. E per chi ci lavora le condizioni continuano a peggiorare. Lo sport in Italia è un gigante sempre più privatizzato in cui chi fa business ha la strada spianata e chi ci lavora è un fantasma senza diritti e tutele. Per fare luce su questa «zona grigia» fatta di tecnici, giocatori semiprofessionisti, istruttori, insegnanti, arbitri ma anche di personale amministrativo pagati con semplici rimborsi … Continua
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