"A noi non viene neanche in testa l'idea di intrometterci nelle elezioni di un altro paese, a maggior ragione dell'Italia". Vladimir Putin interviene per difendere la Russia dalle accuse mosse in un dossier presentato dai democratici statunitensi in cui si sostiene che la Russia sarebbe pronta a influenzare le elezioni politiche nel nostro Paese. "Con l'Italia - afferma il leader russo - abbiamo ottime relazioni politiche, attive a vario livello. Io stesso ho avuto e ho buoni rapporti con Berlusconi ed anche con Prodi che è stato avversario di Berlusconi. In Italia c'è un consenso generale, da parte del popolo e delle forze politiche, riguardo all'importanza di buone relazioni con la Russia"."Rapporto Usa infondato"Questa mattina era intervenuto sull'argomento anche il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov: "Possiamo solo esprimere il nostro sgomento rispetto a questa campagna in corso e ricordare ancora una volta che queste paure, queste accuse di interferenze contro il nostro Paese, continuano a non avere base e sono assolutamente infondate". Peskov, in un certo senso, ha anticipato la linea dello "zar", dicendo che le accuse sono il riflesso di "un'idea ossessiva" a Washington che può danneggiare "non solo le relazioni bilaterali Usa-Russia, ma anche gli Usa stessi".Il report americano abbraccia i 18 anni di Putin al potere, focalizzandosi su politica estera e interna: "Questa minaccia esisteva da tempo prima che il presidente Trump abbia preso servizio, e a meno che non agisca adesso, continuerà a lungo dopo la sua amministrazione".